Allevamenti, la novità “FrisItalI” è pienamente operativa

Effettua la tua ricerca

More results...

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Filter by Categories
#finsubito

Mutuo 100% per acquisto in asta

assistenza e consulenza per acquisto immobili in asta

 


La sezione di prodotto Lattiero Casearia di Confagricoltura Piacenza si è riunita lunedì 20 gennaio in forma allargata e ha visto la partecipazione di numerosi allevatori. All’ordine del giorno temi di assoluto interesse, primo tra tutti un aggiornamento sulle attività Fris.Ital.I, L’Associazione Nazionale Allevatori di Frisona Italiana Indipendente. Ospite collegato Fabio Curto, vicepresidente dell’associazione che era già stato a Piacenza quando Fris.Ital.I (era il 2018) muoveva i primi passi.

«Fris.Ital.I oggi è pienamente operativa – ha spiegato Curto – con Decreto Ministeriale del 23 settembre 2021 l’Associazione è stata riconosciuta “Ente selezionatore” ai fini della registrazione certificata delle genealogie e della realizzazione di un programma genetico per la razza Frisona. Il nuovo Libro Genealogico è pronto. Oggi chi decide di associarsi e far gestire da Fris,Ital.I i dati del proprio libro genealogico, come hanno già fatto alcune centinaia di allevatori, può farlo in tutta sicurezza, certo di non perdere lo storico dei suoi dati. Non solo, l’associazione si caratterizza per l’offerta di una serie di servizi innovativi. Abbiamo investito sul fare rete con altre associazioni allevatoriali di razza con cui collaboriamo mettendo a valore il know how delle risorse umane in modo da poter offrire supporti all’avanguardia con formule efficienti, snelle e competitive».

Richiedi prestito online

Procedura celere

 

Gli allevatori che scelgono Fris,Ital.I per la tenuta del libro genealogico sono liberi di mantenere i controlli funzionali in capo a chi già li svolge senza che venga modificato nulla, oppure prevedere anche per quel frangente nuove soluzioni che la tecnologia prospetta. «Siamo in un contesto di massima libertà – ha sottolineato Curto – e abbiamo ben chiaro che i servizi erogati devono rispondere alle esigenze delle aziende, su quelle vanno modulate le strutture e non il contrario. Tra i servizi offerti da Fris,Ital.I è di rilievo la consulenza per il miglioramento genetico della mandria, basata sulla valutazione genomica che oltre a verificare la paternità degli animali evidenzia le varianti proteiche e le eventuali anomalie genetiche con i sistemi in grado di dare risultati in tempi rapidi». La valutazione genomica viene effettuata su base statunitense elaborata da CDCB con la popolazione di riferimento maschile e femminile più ampia al mondo. Oltre a questa, può essere fornita una valutazione su base canadese, molto dettagliata per i caratteri morfologici e i caratteri complessivi di sanità e salute. «A breve elaboreremo anche un indice nostro, il parametro statunitense è tuttavia un riscontro alle esigenze delle aziende dato che sta diventando uno standard mondiale preso a riferimento anche dalle riviste di settore. Un altro aspetto rilevante – ha precisato Curto – è che gli allevatori restano proprietari del genotipo».

«Indipendenza, competenza e innovazione – ha commentato Alfredo Lucchini presidente della Sezione di prodotto – sono caratteristiche distintive. Accertato e verificato che i dati storici degli allevamenti non vanno persi, che è persino possibile mantenere l’assetto attuale dei controlli funzionali, ritengo che aderire a questa associazione sia un cambiamento in ottica della libertà di scelta che caratterizza la nostra associazione e il nostro spirito imprenditoriale. Per questo – ha concluso – invito gli allevatori a valutare attentamente la possibilità».

A seguire è intervenuta Susanna Franzini, responsabile dei Servizi Tecnici che ha illustrato alcuni bandi a valere sul Psr di particolare interesse per gli allevamenti che intendono realizzare piani di sviluppo, o mettere in campo azioni, per migliorare il benessere animale. «I bandi presentati al momento – commenta Lucchini – vedono un plafond di risorse scarse e una complessità nel raggiungimento degli obiettivi, come nell’elaborazione delle domande, che è cresciuta in modo esponenziale. Altri bandi sono attesi, anche se tardano ad arrivare, auspichiamo che abbiano risorse congrue agli investimenti che le aziende sono chiamate a sostenere». In conclusione il presidente di Sezione ha fatto una sintesi della situazione dei mercati. «Mercati in generale tonici – ha concluso – a cui si uniscono i numeri positivi sull’export dei formaggi a pasta dura. Restano pesanti distinzioni in termini di remuneratività tra il latte che viene conferito a Grana e il latte destinato ad altri prodotti. A Piacenza il 90% del latte è destinato alla filiera del Grana Padano, ma la peculiarità del comprensorio locale è che gran parte di questo latte viene venduto direttamente dai produttori di latte alle industrie private. Una posizione che non trova rappresentanza negli organi di governance del Consorzio di tutela».



Source link

***** l’articolo pubblicato è ritenuto affidabile e di qualità*****

Visita il sito e gli articoli pubblicati cliccando sul seguente link

Source link

Finanziamo agevolati

Contributi per le imprese