Quella tra Italia e Francia, derby latino per eccellenza, non è mai una partita qualsiasi, domenica 23 febbraio alle 16, allo Stadio Olimpico di Roma andrà in scena il cinquantesimo confronto tra le due nazionali nella palla ovale, con 45 vittorie transalpine, 3 italiane e il pareggio dello scorso anno. Sono 33 gli azzurri convocati – cui si aggiunge come invitato l’estremo del Rovigo, ex nazionale under 20, Mirko Belloni. In questa giornata inoltre, la Federazione Italiana Rugby renderà omaggio a Sergio Parisse, storico capitano dell’Italia, con una cerimonia che precederà la partita. Il numero otto – che ha vestito la maglia azzurra 142 volte – riceverà il suo cap da Centurione da Andrea Duodo – Presidente FIR e saluterà il pubblico dell’Olimpico prima del match.
Dopo i primi due turni e il classico weekend di riposo, è questa la settimana che ci porta alle partite “centrali” della programmazione del Sei Nazioni: quelle della terza giornata, che si chiuderà a Roma con l’attesa Italia-Francia. Gli staff delle diverse nazionali sono già al lavoro per preparare i propri giocatori alla ripresa del Torneo, che riparte dalla sfida tra l’ultima e la prima in classifica con Galles-Irlanda nel primo pomeriggio di sabato 22 febbraio, per poi proseguire col sentitissimo incontro tra Inghilterra e Scozia per la conquista della Calcutta Cup. La terza giornata del Sei Nazioni 2025 si chiuderà nel pomeriggio di domenica 23 febbraio allo Stadio Olimpico, dove andrà in scena l’incontro tra Italia e Francia.
La squadra di Gonzalo Quesada è reduce da una sconfitta in trasferta contro la Scozia per 31-19 e dal successo casalingo contro il Galles per 22-15: decisivi i 17 punti di Tommaso Allan e la meta di Ange Capuozzo nel primo tempo, per resistere alla reazione gallese nel finale. Agli azzurri ora tocca affrontare le formazioni più forti del torneo.
Le formazioni
Italia: Allan – Capuozzo, Brex, Menoncello, Gesi – Paolo Garbisi, Page-Relo – Lorenzo Cannone, Lamaro, Negri – Ruzza, Niccolò Cannone – Ferrari, Lucchesi, Fischetti. A disposizione: Nicotera, Spagnolo, Zilocchi, Favretto, Zuliani, Vintcent, Alessandro Garbisi, Trulla
Francia: Barrè – Attissogbe, Barassi, Moefana, Bielle-Biarrey – Ramos, Dupont – Alldritt, Boudehent, Cros – Guillard, Flament – Atonio, Mauvaka, Gros. A disposizione: Marchand, Baille, Aldegheri, Taofifenua, Roumat, Jegou, Jelonch, Lucu
Arbitro: Dickson (Inghilterra)
Francia più forte
«Loro sono più forti. Grande potenza fisica, qualità individuali: difendono benissimo, conquistano il pallone e sono micidiali in attacco. Ma noi abbiamo ancora più fiducia dello scorso anno, quando abbiamo pareggiato a casa loro. Hanno già detto addio al Grande Slam, tra una settimana si giocano il Sei Nazioni in Irlanda: se dopo un’ora saremo ancora in partita, andranno sotto pressione. E allora…». Il ct Gonzalo Quesada parla degli avversari e presenta Italia-Francia, in programma all’Olimpico (ore 16, diretta Rai2), terzo turno del torneo. È il cinquantesimo confronto ovale tra le due squadre: gli azzurri ne hanno vinti tre, l’ultima volta – appunto – è finita in parità. La Francia non è solo più forte: schiera il mediano di mischia Antoine Dupont. «Uno che da tempo è il miglior giocatore del mondo: ogni anno, la sua influenza sul gioco francese è sempre più evidente. È una minaccia costante, non puoi distrarti un istante perché può costare carissimo: non cambieremo modo di difendere, ma cercheremo di rendergli la partita più complicata possibile».
Terzo tempo
Italia-Francia nel segno della condivisione di valori e ideali tra Esercito e Federazione italiana rugby. Nella cornice di viale delle Olimpiadi, alle ore 13.15, il tricolore italiano e quello d’oltralpe, seguiti dalle insegne dell’Esercito e della Fir, arriveranno dall’alto con i paracadutisti della Brigata Folgore. Prima del fischio d’inizio, dopo l’ingresso della Fanfara dei bersaglieri e degli atleti militari, la Banda dell’Esercito eseguirà l’inno nazionale. Fuori dal campo di gioco, dalla mattina e successivamente per tutto il ‘terzo tempo’, i tanti tifosi avranno la possibilità di avvicinarsi ai vari stand messi a disposizione dall’Esercito Italiano: tra questi una mostra di veicoli, il simulatore di volo dell’Aviazione dell’Esercito, una palestra di roccia, una stazione con istruttori del Metodo di combattimento militare, un percorso ginnico dedicato al military fitness con i paracadutisti della Brigata Folgore e tanto altro. La presenza della forza armata al match Italia-Francia – spiega l’Esercito – vuole essere “un ulteriore passo nella collaborazione con la Fir, volta a promuovere attivamente su tutto il territorio nazionale la cultura dello sport e i valori che il mondo del rugby e l’Esercito condividono, sinonimo di impegno, disciplina e rispetto”
Il programma
La giornata sarà caratterizzata come detto, dall’omaggio a Sergio Parisse. Il cerimoniale prepartita sarà inoltre arricchito dall’esecuzione degli inni nazionali da parte di artisti di fama internazionale: l”Inno di Mameli’ sarà interpretato da Denis Dallan, ex rugbista della Nazionale Italiana e tenore, che al termine della sua carriera agonistica ha intrapreso quella da cantante lirico. La ‘Marseillaise’ sarà eseguita dal soprano greco Katerina Kotsou, diplomata con il massimo dei voti ad Atene e vincitrice di vari concorsi internazionali.
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