Qui il link per seguire il canale whatsapp di FirenzeToday
C’è chi parla di “caccia alle streghe”, chi dice che “i problemi sono ben altri” e chi dichiara di voler fare ricorso al Tar. Insomma, le keybox sono al centro del dibattito politico locale. Ieri il primo controllo da parte della polizia municipale, insieme alla sindaca di Firenze Sara Funaro e all’assessore al turismo Jacopo Vicini, che armati di tronchesi e cacciavite hanno passato al setaccio nove strade del centro rimuovendo quattordici keybox.
Tra le vie controllate via de’ Cimatori, da dove è stata rimossa la prima scatolina, via Lambertesca, via de’ Neri, via del Corno, via Osteria del Guanto, via delle Brache, borgo Santa Croce e via dei Pepi.
Tra i primi a prendere piede nel dibattito c’è Lorenzo Fagnoni, ceo di Apartmentes Florence e presidente di Property Managers Italia il quale afferma che “molti operatori del settore affitti brevi non utilizzano le keybox” e sottolinea che “noi abbiamo sempre detto che dal punto di vista estetico sono piuttosto bruttine. Palazzo Vecchio, come altri comuni italiani, ha lanciato la sua crociata contro questo strumento ma resta ad ora senza risposta la domanda: come si regola l’accesso dei turisti agli alloggi? Ricordo che su questo è in corso un confronto tra gli operatori del settore e il ministero dell’Interno su possibili soluzioni concrete. Non capiamo quindi la fretta di Palazzo Vecchio”. Poi la domanda sui flussi turistici “come si vuole affrontare la questione del turismo a Firenze?” e il fendente “qualcuno pensa davvero che ‘fare la guerra’ agli affitti brevi sia sufficiente per ridurre la pressione turistica sulla città? Forse è giunto il momento di aprire un confronto più ampio per ragionare su una gestione intelligente del turismo, adottando strategie di delocalizzazione e destagionalizzazione dei flussi” conclude Fagnoni.
FDI: “Impensabile impiegare task force per keybox e non per la sicurezza”
“Siamo i primi a dire che il turismo a Firenze ha bisogno di maggiore regolamentazione e che deve essere fermato un simile impiego delle keybox ma non possiamo tacere di fronte alla caccia alle streghe che sta portando avanti il Comune e alle modalità con cui vuole gestire il problema – affermano il consigliere regionale Sandra Bianchini e il consigliere comunale Giovanni Gandolfo di Fratelli d’Italia – Costituire addirittura una task force di vigili urbani per smantellare le keybox, è un’operazione meramente propagandistica e paradossale in una città in cui si registra almeno una spaccata al giorno. È a dir poco surreale che i vigili urbani siano impiegati per scovare i proprietari delle keybox anziché per tenere in sicurezza il territorio”.
Lega: “Caccia alle streghe contro i gestori di b&b”
“Il sindaco Funaro ha proseguito il suo show portando avanti la sua personale caccia alle streghe contro i gestori di b&b – afferma il capogruppo della Lega Guglielmo Mossuto – Far credere che il declassamento del centro di Firenze sia causato dagli affitti brevi è accusa illogica e falsa. Questa amministrazione ha ridotto il centro ad una mera vetrina per turisti buona casomai per favorire solo il cosiddetto “mangificio”.
“Comprendiamo l’esigenza Ministeriale di chiedere riconoscimenti di persona degli utenti dei b&b, ma non accettiamo che un’intera giunta viva per colpire la proprietà privata – prosegue Mossuto – L’attuale aumento del costo della vita, la strage di attività economiche, in particolare artigiane, l’introduzione di Ztl sempre più estese, l’inefficienza dei servizi e dei trasporti pubblici, sono tra le cause della fuga dai centri storici e quindi del boom degli affitti brevi! Il PD si faccia un rapido esame di coscienza”.
Pd: “Nessuna caccia alle streghe ma contrasto all’overtourism”
“Quando si amministra una città – replicano il capogruppo PD Luca Milani con i vice capigruppo Alessandra Innocenti e Cristiano Balli – non devono essere viste solo alcune problematiche. Occorre avere una visuale d’insieme che il consigliere Mossuto ed i consiglieri di Fratelli d’Italia non hanno. Perché occorre affrontare tutti i problemi con le giuste direzioni, e non fare comunicati farneticanti dove si punta solo il dito contro le misure che vengono prese per limitare l’impatto del turismo che sta compromettendo il diritto degli abitanti a vivere nella propria città. Questa Amministrazione – continuano – sta lavorando sul contrasto all’overtourism. Questa Amministrazione ha dimostrato di essere in prima linea intervenendo a favore di un turismo più sicuro e sostenibile, garantendo ai cittadini maggiore vivibilità”.
Forza Italia: “Delibera illegittima, faremo ricorso al Tar”
“Noi siamo determinati, come facciamo da tempo, ad andare avanti in questa battaglia per la libertà e per le locazioni turistiche. La proprietà privata è sacra per la famiglia. Della mia casa faccio, in termini legali, quello che voglio. L’amministrazione comunale crede di avere aggirato il problema, siamo altrettanto convinti di poter avere ragione – affermano il capogruppo di Forza Italia al Consiglio comunale di Firenze Alberto Locchi, e il capogruppo al Consiglio regionale della Toscana Marco Stella – La delibera del Comune di Firenze contro le key box e i tastierini numerici è illegittima, e faremo ricorso al Tar”.
***** l’articolo pubblicato è ritenuto affidabile e di qualità*****
Visita il sito e gli articoli pubblicati cliccando sul seguente link