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Sono tre le planimetrie fatte pervenire al Comune per valutare lo spostamento del mercato da piazza del Palio in una zona più centrale. Ma due sarebbero “irricevibili” perché prevederebbero l’occupazione, almeno in parte, del parcheggio di piazza Alfieri. Resta quindi una sola ipotesi, oltre a quella di mantenere i banchi in piazza del Palio, restringendo gli spazi tra le corsie e completando il progetto iniziale di accorpamento.
Ipotesi messa nero su bianco dalla Fiva e dall’Associazione ambulanti Ugl che da poco ha ufficializzato la sua presenza ad Asti. Il piano Fiva/Ana prevede di dislocare i banchi tra piazza Alfieri, lato isola pedonale davanti ai portici Anfossi (area che l’amministrazione, pur facendo parte di piazza Alfieri, considera utilizzabile a fini mercatali), via Garibaldi, piazza San Secondo, via Gobetti, corso Alfieri fino a piazza Alfieri per poi saltare la rotonda con corso Dante e riprendere la collocazione degli ambulanti lungo l’altro tratto di corso Alfieri, oggi a senso unico dove si trova la corsia ciclabile, fino a piazza I Maggio.
Su questa proposta, che prevede la presenza dei banchi su un percorso lungo oltre 1 km (quindi il contrario di quanto sostenuto fino ad oggi dal Comune, vale a dire la necessità di accorpare i banchi per rendere il format più appetibile) saranno effettuate le valutazioni dei tecnici, ma anche quelle politiche in una Giunta che l’assessore al Commercio Loretta Bologna intende convocare quanto prima. «Abbiamo detto agli ambulanti che prendiamo in considerazione progetti percorribili, sicuri – commenta l’assessore – La chiusura di corso Alfieri, tra piazza Alfieri e piazza I Maggio, potrebbe essere una sperimentazione valida e utile, ma occorre un parere tecnico che comprenda anche il piano sulla sicurezza. In alternativa, se da piazza Alfieri a piazza I Maggio non si potesse allestire il mercato, ci potrebbe essere via Cavour. Inutile, comunque, andare avanti con un format che fa morire gli ambulanti».
Per Raffaela Gigliodoro, presidente della Fiva di Asti (sindacato espressione dell’Ascom) «l’idea del percorso è migliore rispetto a altre ipotesi perché permette di allestire i banchi proprio nel centro dando la possibilità di essere visti dagli utenti che fanno le vasche, da chi lavora negli uffici e dai residenti. Questa cartina è stata fatta da Fiva con Elvio Ferrero e in collaborazione con Ana Ugl, – continua Gigliodoro – ma in questo caso, per forza, dovremo applicare una graduatoria. In ogni caso, sarà necessario sistemare il mercato di piazza del Palio per chi resta di sotto, come gli alimentari e i banchi di frutta e verdura». La planimetria della Fiva prevede la presenza di 110 banchi su 170, ma poiché lo spostamento sarà del tutto volontario bisognerà ancora quantificare l’esatto numero di coloro che vorranno sperimentare l’eventuale ritorno in centro.
Bruno (Ascom): «Disseminare i banchi non risolverà i problemi»
Collocare i banchi del mercato lungo corso Alfieri, specie tra piazza Alfieri e piazza I Maggio, potrebbe non essere fattibile. Ci sono molti aspetti che l’amministrazione deve valutare, primo fra tutti l’impatto sulla viabilità ordinaria, due giorni alla settimana, che sarebbe bloccata lungo la tratta. Previsti, inoltre, disagi per i corrieri a servizio dei negozi, ma si deve tenere conto anche di quanto impiegherebbe l’Asp a pulire l’area mercatale prima di renderla fruibile ai cittadini. Aperto a ogni ipotesi di miglioramento del mercato, «purché sostenibile sul lungo periodo» è il direttore dell’Ascom Claudio Bruno anche nelle vesti di manager del Distretto urbano del Commercio.
«Il presupposto è che ci vuole un periodo di adattamento per portare a regime il progetto su piazza del Palio e, di sicuro, tornare dopo 5 mesi in piazza Alfieri sarebbe una scelta poco seria – commenta Bruno – Spostare i banchi fino a piazza I Maggio è un’ipotesi dispersiva, ma metterli in via Cavour, già oggetto di uno studio effettuato dall’Ascom, garantirebbe la presenza di non più di 40 banchi. La soluzione intorno a piazza Alfieri è invece ibrida e non so se l’amministrazione potrà davvero prenderla in considerazione. Sono convinto che il format su piazza del Palio possa funzionare, completando il progetto, riorganizzando gli spazi per compattare i banchi, mettendo magari dei carrelli come nei supermercati, i servizi igienici e bus navette di collegamento con l’ospedale. Disseminare il mercato per tutto il centro non aiuterà a farlo funzionare meglio».
Contro l’ipotesi di estendere i banchi fino a piazza I Maggio si è già espresso il Goia: «È un’ipotesi impraticabile: – commenta Andrea Percia – infatti chiediamo di tornare in piazza Alfieri, usando anche parte del parcheggio per lasciarlo libero quando ci sono i grandi eventi».
[nella foto il percorso proposto per la dislocazione dei banchi in centro]
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