«Il ‘Comitato Parchi’ ha inteso, con la sua manifestazione di domenica scorsa ed il suo appello alla città intera, protestare contro la realizzazione del Ccr in pieno centro abitato nel noto e popoloso quartiere di Mazzarrona, dare un profondo segnale di malessere che ha sottolineato irreversibilmente l’incapacità dell’amministrazione comunale di coinvolgere i residenti e la cittadinanza nelle scelte che riguardano il loro futuro.
«Continuiamo a ripetere che anche questa presa di posizione netta e matura del Comitato è un segnale allarmante di arroganza e disconnessione dai bisogni reali della comunità. La presenza di forze politiche, movimenti d’opinione e associazioni alla manifestazione di domenica 23 febbraio, purtroppo, sembra non bastare a creare un dialogo costruttivo e inclusivo. Anzi, evidenzia quanto questa amministrazione sia cronica nella sua indifferenza nei confronti della partecipazione civica.
«È inconcepibile che in un’epoca in cui la trasparenza e il dialogo dovrebbero essere le pietre angolari di qualsiasi ente pubblico, ci si trovi di fronte a un’amministrazione che ignora non solo il diritto dei cittadini a essere informati, ma che nemmeno si prende la briga di affiggere un semplice cartello informativo riguardante la natura delle opere, un obbligo previsto per qualsiasi intervento pubblico e privato» afferma il ‘Comitato Parchi’.
«Questa mancanza di comunicazione non è solo un difetto burocratico, ma rappresenta un vero e proprio schiaffo alla democrazia e al benessere collettivo. È un segno di una cultura della disinformazione e del silenzio che deve essere denunciata con forza. L’assenza di comunicazione e di coinvolgimento attivo è particolarmente devastante in un contesto dove i cittadini continuano a sentirsi abbandonati e ignorati.
«Questa mancanza di coerenza e responsabilità da parte dell’amministrazione non fa altro che alimentare una crescente frustrazione e disillusione, minando la fiducia nella capacità dei rappresentanti pubblici di agire nel migliore interesse della collettività. È evidente che una governance responsabile e rispettosa del coinvolgimento dei cittadini è fondamentale per un’efficace amministrazione locale. Tuttavia, in questo scenario desolante emerge un aspetto positivo: la rinascita di una cittadinanza attiva.
«I residenti di Mazzarrona uniti nel ‘Comitato per la Riqualificazione della Mazzarrona’ che per troppo tempo sono stati marginalizzati e privati della loro voce, stanno finalmente prendendo l’iniziativa. Il Comitato non soltanto ha dimostrato di rappresentare una visione di futuro del quartiere ma ha anche testimoniato nel corso di quel corteo di conoscere pezzo per pezzo tutti i siti che l’amministrazione aveva promesso di riqualificare senza nulla poi mantenere. Una comunità dalla maturità evoluta che non ha bisogno di deleghe e rappresentanze.
«Domenica scorsa, circa 300 persone si sono unite per far sentire la propria voce contro l’incuria e la mancanza di attenzione da parte dell’amministrazione. Questo slancio di partecipazione rappresenta un segnale potente: i cittadini non sono disposti a tollerare ulteriormente questa situazione e desiderano essere parte attiva del processo decisionale. La capacità di un quartiere di unirsi e difendere i propri diritti è una risposta chiara a un’amministrazione che ha scelto di voltarsi dall’altra parte. La mobilitazione dei residenti è un chiaro appello al cambiamento e rappresenta l’inizio di un percorso che potrebbe spingere l’amministrazione a rivedere le proprie priorità e approcci.
«La rinascita della voce cittadina è fondamentale per costruire un dialogo tra istituzioni e comunità, potenziando una governance più inclusiva e responsabile. In conclusione, è cruciale che le istituzioni ascoltino e rispettino questa spinta verso la partecipazione attiva. La vera forza di una comunità si misura nella sua capacità di esprimere e difendere i propri diritti. Non possiamo più accettare il silenzio né l’inerzia. La mobilitazione dei cittadini deve diventare il motore di un cambiamento strutturale, un’esigenza che non può più essere rimandata. È tempo che l’amministrazione prenda atto di questa volontà popolare e costruisca un futuro in cui i residenti siano realmente al centro delle decisioni che riguardano il loro quartiere» conclude il ‘Comitato Parchi’. «Presenti i rappresentanti di Sinistra Italiana del PD con Zappulla e Greco il PCI con il suo infaticabile rappte, anche l’opposizione più avvenuta di destra con Cavallaro, presenti autorevoli intellettuali dalle mille battaglie Fabio Moschella e Roberto Fai, l’on. Carlo Gilistro. Tutti presenti con la capacità di tenere il profilo basso per non ‘invadere’ l’iniziativa autonoma del ‘Comitato per la Riqualificazione della Mazzarrona’, anche questa un importante segnale di rispetto e di piena valorizzazione dell’iniziativa».
26 Febbraio 2025 | 09:33
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