BARI – Un progetto ambizioso per formare una pubblica amministrazione moderna, efficiente e pronta alle sfide dell’innovazione. È stato presentato ieri, nella sede della Regione Puglia, il corso di alta formazione “Upskilling for Governance”, pensato per rafforzare le competenze dei dipendenti comunali e rendere più efficace la gestione amministrativa locale.
L’iniziativa, finanziata nell’ambito del Programma INTERREG IPA South Adriatic 2021-2027, è parte integrante del progetto strategico SA-GOVERNANCE, di cui la Regione Puglia è capofila tramite la Sezione Crescita Digitale delle Persone, del Territorio e delle Imprese. L’obiettivo è quello di creare un sistema condiviso di competenze tra i diversi partner del programma – Italia, Albania e Montenegro – favorendo sinergie interistituzionali e uno sviluppo territoriale integrato.
Il percorso formativo punta in particolare su tre pilastri: digitalizzazione, semplificazione dei procedimenti e gestione dei fondi europei. Il programma è strutturato per offrire strumenti concreti ai dipendenti della Pubblica Amministrazione locale, soprattutto nei Comuni medio-piccoli, e si articolerà in attività in presenza e online.
«Vogliamo costruire un vero hub di competenze capace di innovare profondamente la governance pubblica – ha dichiarato l’assessore regionale allo Sviluppo economico Alessandro Delli Noci –. Investire sulla formazione dei dipendenti pubblici significa migliorare i servizi ai cittadini, sburocratizzare i processi e dare nuova energia alla macchina amministrativa».
Il corso è stato realizzato con il supporto scientifico del CINI e il coordinamento del team dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, guidato dal professore Donato Impedovo. «Questa iniziativa – ha affermato il rettore Stefano Bronzini – è il frutto di una solida alleanza tra università e istituzioni, pensata per accompagnare la pubblica amministrazione in un percorso di crescita e trasformazione profonda, rispondendo in modo mirato ai bisogni reali del territorio».
ANCI Puglia ha confermato il proprio sostegno al progetto. Il vicepresidente Noè Andreano ha sottolineato come l’associazione sia da sempre impegnata nel rafforzamento delle competenze di amministratori e dipendenti comunali, elemento essenziale per affrontare con efficacia i temi della modernizzazione e dell’innovazione nella gestione pubblica.
Il corso prevede due moduli principali: uno trasversale comune a tutti i partner internazionali, accessibile a tutti i dipendenti comunali pugliesi tramite piattaforma online, e uno specialistico calibrato sulle specificità di ciascun territorio. Nel caso della Regione Puglia, saranno trattati case studies sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale nei servizi pubblici, buone pratiche di cybersecurity per la pubblica amministrazione e un approfondimento completo sulla progettazione europea, dalla candidatura alla rendicontazione dei progetti.
Il modulo personalizzato sarà riconosciuto come corso universitario da 33 crediti formativi e sarà riservato a 120 dipendenti comunali pugliesi, selezionati attraverso avviso pubblico. Il bando per la prima edizione è già disponibile sul sito dell’Università di Bari, nella sezione dedicata alla formazione avanzata.
Alla conferenza stampa di presentazione sono intervenuti anche la direttrice del Dipartimento Sviluppo Economico, Gianna Elisa Berlingerio, il dirigente della Sezione Crescita Digitale, Vito Bavaro, il professor Donato Impedovo, coordinatore del corso, e la communication manager del Programma INTERREG, Carmela Sfregola.
Un progetto che si candida a diventare un modello replicabile per la formazione del personale pubblico e una leva strategica per lo sviluppo del sistema amministrativo dell’intera area adriatica.
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