È partito con la prima tappa di Montebello Jonico il ciclo di incontri “La via delle Aree interne: le esperienze della SNAI in Calabria”, roadshow promosso dal Dipartimento Agricoltura, Aree Interne e Politiche di Connessione Territoriale della Regione Calabria per raccontare le iniziative previste nelle 7 Aree Interne nel quadro dell’Obiettivo di Policy 5 (OP5) “Una Calabria più vicina ai cittadini” del PR Calabria FESR FSE+ 2021-2027.
L’aula magna dell’istituto comprensivo “Montebello Ionico-Motta San Giovanni”, nella frazione di Saline Ioniche, ha ospitato un partecipato confronto sulle finalità della SNAI (Strategia Nazionale Aree Interne) legate in particolare alla condivisione degli obiettivi della Strategia d’Area sottoscritta unitamente all’Accordo di Programma Quadro “Area interna Grecanica” stipulato tra Agenzia di Coesione, Ministeri competenti, Regione Calabria, Città Metropolitana di Reggio Calabria e 11 Comuni dell’Area.
Una Strategia costruita attorno a un territorio di grande rilevanza e forte identità, quale l’Area Grecanica, attraverso un insieme articolato di interventi finalizzati a contrastare i fenomeni di spopolamento e declino demografico.
La principale finalità della Strategia Nazionale per le Aree Interne (SNAI) è garantire alle comunità residenti un progressivo miglioramento dei servizi essenziali, quali istruzione, salute e mobilità, promuovendo al contempo percorsi di sviluppo locale fondati sulle specifiche vocazioni dei territori. Nel caso dell’area interessata, tali potenzialità risiedono nella straordinaria ricchezza del paesaggio, nella presenza di borghi di elevato valore identitario, nonché nel patrimonio culturale rappresentato dalla lingua grecanica e dalle tradizioni locali. La Strategia dell’Area Grecanica mira, pertanto, a valorizzare questi elementi distintivi, creando nuove opportunità di crescita e di qualità della vita che rafforzino il legame dei cittadini con il proprio territorio e contribuiscano a contrastare i fenomeni di spopolamento.
La sfida più importante è quella di consolidare il senso di appartenenza delle comunità e accrescere la consapevolezza del valore delle risorse locali come leva per il futuro.
La peculiarità dell’approccio SNAI consiste nell’affidare agli enti locali e ai principali attori dello sviluppo territoriale un ruolo da protagonisti nella programmazione e nell’attuazione degli interventi, secondo una logica partecipativa e condivisa che mira a generare cambiamenti duraturi e sostenibili per le comunità locali.
Nel corso degli interventi al tavolo dei relatori, durante il primo appuntamento di Montebello Ionico, è emerso come la Strategia, complessa nelle progettualità ma anche molto ambiziosa nelle finalità, ha presupposto la messa in rete di amministrazioni, enti, associazioni, gruppi di azione locale (GAL) e, soprattutto, cittadini ed ha mobilitato notevoli risorse, provenienti da diversi fondi pari a 24 milioni cui oggi la Regione, attraverso l’obiettivo 5.3 del PR Calabria 2021-2027 aggiunge ulteriori risorse pari a 2.5 milioni in tema di social housing.
Il punto di partenza dell’intera strategia SNAI è la governance multilivello (nazionale, regionale e locale), nonché la sinergia tra amministrazioni locali indispensabile per affrontare questa sfida che può trovare soluzioni ed opportunità solo in chiave sovracomunale attraverso la collaborazione e l’associazionismo tra Enti.
Il viaggio itinerante nei Comuni capofila è dunque un’occasione importante per ascoltare e raccontare queste esperienze e fare un esercizio di comunità, “una spinta a realizzare azioni esemplari, e quindi replicabili, sui territori”, com’è stato rilanciato dai vari attori coinvolti.
Ad aprire i lavori della tappa di Montebello Jonico, sono state Anna Prenestini, Dirigente del Settore 9 del Dipartimento Agricoltura, Aree Interne e Politiche di Connessione Territoriale, e Maria Teresa Morano, Responsabile di Azione del PR Calabria FESR FSE + 2021-2027.
Entrambe hanno introdotto al tema partendo dalla definizione di Area Interna, incentrata sulla accessibilità ai servizi essenziali di cittadinanza, di salute, di istruzione e viabilità, cui è indispensabile tuttavia associare lo sviluppo locale attraverso progettualità in ambito culturale, turistico, ambientale ed occupazionale.
È stato sottolineato come gli svantaggi legati all’inaccessibilità, tipici delle Aree interne, rappresentano una questione non solo del Sud Italia o la Calabria ma una questione diffusa a livello nazionale, tant’è che si è pensato ad una Strategia Nazionale (SNAI) che accomuna tutte le aree interne del Paese, specificando peraltro come non ci sia coincidenza tra area interna e area montana.
In particolare, l’Area Grecanica, con i suoi 11 Comuni dell’Area Progetto e 4 Comuni dell’Area Strategia, ha inteso strutturare la propria Strategia su 6 ambiti operativi, accompagnando gli interventi riguardanti l’accesso ai servizi essenziali alle specificità del territorio, legate alle ricchezze del patrimonio materiale ed immateriale.
Durante il primo incontro del roadshow è stata fornita una panoramica complessiva sulla visione d’insieme che anima i progetti per l’Area Grecanica entrando nel dettaglio di alcuni di essi con il racconto dei protagonisti.
Uno degli interventi presentati è quello sugli Aiuti alle imprese di prossima attuazione. Questi aiuti, pari a 1 milione di euro, sono destinati alle startup e PMI impegnate nella trasformazione e valorizzazione del bergamotto, che puntano allo sviluppo di nuovi prodotti, servizi e soluzioni capaci di aumentare il valore aggiunto generato da questa produzione tipica del territorio.
Presentato, ancora, il progetto sperimentale di accoglienza, un intervento articolato su tre azioni che prendono avvio dalla promozione e costituzione dell’Agenzia sociale per il ripopolamento dei borghi, per giungere al recupero e riqualificazione di edifici pubblici (inclusi quelli confiscati alla criminalità organizzata) per la realizzazione di alloggi destinati a soggetti fragili con la priorità agli immigrati regolari e concludere con le attività proprie dell’Agenzia sociale che avrà il compito di accompagnare queste persone nelle ulteriori fasi di inserimento nelle comunità e attivazione dei processi di integrazione.
Un ulteriore segno di un territorio che rinasce, è l’intervento della Smart School della Calabria greca con sede a Bagaladi, un Polo unico intercomunale con scuola a tempo pieno, orari coordinati e trasporto dedicato. Si tratta di un servizio scolastico qualificato, per una didattica che unisce innovazione, cooperazione e territorio e garantisce, al contempo, un servizio prezioso a supporto delle famiglie.
Nell’ampio piano progettuale presentato, vi è anche tutto il sistema per una nuova Mobilità dell’Area che prevede vari interventi quali Hub intermodali per connettere coste e borghi (nuovi centri di mobilità per integrare le diverse modalità di trasporto), servizi di taxi sociale e mobilità sostenibile, nonché le attività per il riconoscimento dell’alto valore paesaggistico dell’Area con le attività di ricerca per la costituzione dell’Osservatorio del paesaggio grecanico: quando parliamo in termini di paesaggio – è stato evidenziato – non significa che le comunità non esistano, anzi. Al paesaggio viene riconosciuto un valore prezioso da tutelare e preservare e utilizzare anche con una attenzione alle nuove comunità, quelle degli escursionisti che con il loro cammino tendono a tenere vivi e a narrare questi luoghi.
Il dibattito ha posto l’accento sulla storia culturale millenaria dell’area grecanica e sull’attuale spinta a riconoscere in questa Strategia, una opportunità unica e irripetibile, soprattutto per provare a mutare la realtà quotidiana di chi in queste aree ha deciso di “Restare per vivere bene” o “Menome, na zìome kalà” come ci ricorda, in lingua grecanica, il motto scelto per rappresentarla.
All’incontro, concluso dall’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo, hanno preso parte, inoltre, Pierpaolo Zavettieri (consigliere metropolitano della Città Metropolitana di Reggio Calabria delegato del sindaco Francesco Cannizzaro), Antonino Siclari (Settore Tutela del Territorio e Ambiente Città Metropolitana di Reggio Calabria), Giuseppe Bombino (Gal Area Grecanica), Antonino Cuzzola (Responsabile Ufficio Tecnico del Comune di Montebello Jonico), Santo Monorchio (sindaco Comune di Bagaladi), Lorenzo Benestare (Dirigente Settore Viabilità Città Metropolitana di Reggio Calabria), Chiara Corazziere (Dipartimento Architettura e Design dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria).
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