Pubblichiamo la rassegna periodica delle più importanti opportunità di finanziamento a disposizione di pubbliche amministrazioni e imprese private: bandi legati ai fondi strutturali europei, agevolazioni e incentivi statali, finanziamenti diretti da Bruxelles, contributi regionali.
Friuli Venezia Giulia: attivati contributi per la videosorveglianza delle piste ciclopedonali
La Regione Friuli Venezia Giulia ha previsto l’erogazione di contributi ai Comuni per la realizzazione e l’implementazione di sistemi di videosorveglianza lungo i percorsi ciclopedonali, gli itinerari naturalistici, le aree verdi e i parchi pubblici. Potranno fare domanda i Comuni, con popolazione inferiore a 15.000 abitanti, per la realizzazione e l’implementazione di sistemi di videosorveglianza per prevenire e contrastare fonomeni criminosi e di degrado, nonché al miglioramento della sicurezza e della fruibilità degli spazi pubblici. Gli interventi devono essere realizzati nelle aree che insistono sul territorio comunale, così definite: percorso ciclopedonale: itinerario naturalistico; aree verdi e parchi pubblici: spazi caratterizzati dalla presenza prevalente di vegetazione e destinati a funzioni ambientali, paesaggistiche, ecologiche, ricreative e sociali. Le risorse finanziarie complessive disponibili per i contributi di cui al presente Bando ammontano a euro 200.000. Scadenza: ore 23.59 del 19 novembre 2026, a pena di inammissibilità. Sito web
Sardegna: 14 milioni di euro per il fotovoltaico negli edifici pubblici
La Regione Sardegna ha previsto il finanziamento per la realizzazione di impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo di energia elettrica destinati all’autoconsumo, con l’obiettivo di ridurre i costi energetici degli edifici pubblici e le emissioni climalteranti. Il bando è rivolto ai Comuni del territorio regionale con popolazione residente superiore a 20.000 abitanti al 31 dicembre 2024. Ogni Comune può presentare una sola domanda, comprendente anche più interventi. Sono ammissibili le spese per acquisto, fornitura e installazione di moduli fotovoltaici, inverter, strutture di supporto e batterie di accumulo; opere edili, cablaggi, adeguamenti impiantistici, sistemi di monitoraggio, connessioni e allacciamenti; spese tecniche per studi, progettazione, direzione lavori, sicurezza, collaudi e consulenze; oneri per interferenze, pubblicità, commissioni, prove di laboratorio. Contributo fino al 100% delle spese ammissibili. Finanziamento: da 500.000 a 3.000.000 euro per Comuni con meno di 100.000 abitanti e da 500.000 a 5.000.000 euro per Comuni con oltre 100.000 abitanti. Budget disponibile pari a 14.000.000 euro. Scadenza per la presentazione delle domande: 23 novembre 2026, ore 18:00. Sito web
Sardegna: al via i fondi 2026 ai Comuni derivanti dai materiali riciclati
La Giunta regionale della Sardegna ha approvato il programma di utilizzo delle risorse iscritte nel bilancio regionale 2026, derivanti dal gettito dell’addizionale al tributo di conferimento dei rifiuti in discarica e dai relativi interessi. La Giunta regionale ha inoltre stabilito di destinare queste risorse alle amministrazioni locali e alle loro forme associative, a titolo di rimborso delle spese sostenute per l’acquisto di prodotti e materiali riciclati, come ad esempio cancelleria, arredi, compostiere, ammendante compostato comprensivo delle spese di trasporto, mastelli, buste e calendari per la raccolta differenziata distribuiti alle utenze, materiali destinati alle eco-feste e aggregati riciclati. Le richieste saranno esaminate secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande e finanziate fino all’esaurimento delle risorse disponibili, nel limite massimo di 20.000 euro per ciascuna amministrazione in forma singola e di 40.000 euro per ciascuna forma associativa. Le domande di rimborso potranno essere presentate sino al giorno 23 novembre 2026. Sito web
Sardegna: attivati i fondi 2026 per il salvataggio finanziario degli enti locali
Approvato dalla Regione Sardegna, per l’annualità 2026, l’avviso pubblico relativo ai finanziamenti agli enti locali previsti dalla legge regionale 9 marzo 2022, destinati alle finalità: linea d’intervento A) finanziare gli enti locali che presentano una situazione finanziaria compromessa per l’onere, costituito anche dal debito residuo di mutui, quota capitale e interessi, già contratti, derivante da procedure espropriative relative a sentenze esecutive, arbitrati o transazioni giudiziali o extragiudiziali linea d’intervento B) assicurare la salvaguardia degli equilibri di bilancio per gli enti locali che presentano una condizione finanziaria compromessa tale da incorrere nel rischio di non essere più in grado di svolgere le proprie funzioni e di erogare servizi indispensabili; linea d’intervento B-bis) – assicurare la salvaguardia degli equilibri di bilancio per gli enti locali che presentano una condizione finanziaria deficitaria strutturale. Per accedere ai finanziamenti, gli enti locali interessati dovranno presentare apposita richiesta per la linea d’intervento per la quale richiedono il contributo e dovrà essere trasmessa esclusivamente all’indirizzo di posta elettronica certificata: enti.locali@pec.regione.sardegna.it entro il 13 novembre 2026. Sito web
Toscana: attivati i fondi 2026 per i progetti di interoperabilità dei database comunali
La Regione Toscana con decreto dirigenziale 22706 del 9 ottobre 2026 ha approvato l’avviso per lo sviluppo di progettualità sui dati, rivolto agli enti locali toscani. Gli enti beneficiari del presente avviso sono i Comuni ; le Unioni di Comuni; le Provine; la Città Metropolitana di Firenze; gli enti parco toscani; i consorzi di bonifica di natura pubblica. Ciascun ente beneficiario sarà tenuto a realizzare un progetto di innovazione territoriale incentrato sull’elaborazione di dati e la fornitura finale di open data, rilasciando nuovi dataset in numero e tipologia specificati nel bando, eventualmente incrementati secondo l’impegno aggiuntivo assunto dall’ente per accedere ai criteri di valutazione di merito in fase di valutazione. Il bando è a sportello, aperto fino ad esaurimento delle risorse disponibili. La raccolta delle domande sarà pertanto chiusa alle ore 17.00 del secondo giorno successivo al giorno in cui si verifica il raggiungimento delle risorse disponibili. I fondi a disposizione per questo bando ammontano a complessivi 367.643 euro. Sito web
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