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Dilazioni debiti fiscali

Assistenza fiscale

 


1. Perché evitare l’affitto a lungo termine?;

 

2. Affitti brevi: costi, gestione e concorrenza con gli hotel;

Assistenza per i sovraindebitati

Saldo e stralcio

 

 

3. Affitti a breve termine: proprietà già disponibile o nuovo investimento?;

 

4. Cosa valutare prima di investire in un affitto breve;

 

5. Gli affitti brevi sono un buon investimento?;

 

 

Finanziamenti e agevolazioni

Agricoltura

 

 

 

 

 

 

 

Microcredito

per le aziende

 

 

 

Gli affitti a breve termine rappresentano davvero un metodo semplice e veloce per ottenere un guadagno extra?

 

Molti proprietari si chiedono se sia più vantaggioso mettere a disposizione la propria seconda casa per turisti e lavoratori temporanei,

 

Finanziamo agevolati

Contributi per le imprese

 

piuttosto che lasciarla inutilizzata.

 

 

 

 

PERCHÉ EVITARE L’AFFITTO A LUNGO TERMINE?

 

Molti proprietari sono restii ad affittare a lungo termine a causa del rischio di morosità.

Sconto crediti fiscali

Finanziamenti e contributi

 

 

In Italia, esistono 9,6 milioni di seconde case, che rappresentano il 29% del totale, di cui molte rimangono inutilizzate.

 

Eventi di grande richiamo, come il Giubileo o le Olimpiadi, incentivano i proprietari di immobili situati in zone strategiche a considerare questa opzione,

 

approfittando dell’elevata richiesta di alloggi temporanei.

 

Microcredito

per le aziende

 

 

 

 

 


AFFITTI BREVI: COSTI, GESTIONE E CONCORRENZA CON GLI HOTEL

 

Oltre alla tassazione fissa, come la cedolare secca al 21%, bisogna considerare i costi variabili legati alla gestione,

 

Conto e carta

difficile da pignorare

 

che possono incidere fino al 35% dei ricavi se si affida l’immobile a piattaforme o professionisti del settore.

 

Alcuni proprietari scelgono di gestire autonomamente gli affitti per risparmiare sulle commissioni.

 

 

 

Tuttavia, questa decisione comporta un notevole investimento di tempo per:

 

– Creare annunci efficaci corredati da foto professionali;

 

– Gestire prenotazioni, check-in e check-out;

 

– Curare la manutenzione dell’immobile e la pulizia;

 

– Occuparsi delle eventuali problematiche sollevate dagli ospiti;

 

 

 

Gestire personalmente un affitto breve significa assumere il ruolo di Property Manager, trasformando questa attività in un vero e proprio impiego.

 

 

 

Inoltre, chi gestisce autonomamente l’affitto breve deve adempiere a diverse pratiche burocratiche:

 

Registrare gli ospiti presso la Pubblica Sicurezza entro 24 ore;

 

– Fornire dati statistici all’Istat;

 

– Raccogliere e versare la tassa di soggiorno;

 

– Installare estintori e frequentare corsi di sicurezza;

 

 

A questi si aggiungono attività di routine come la pulizia e la gestione delle emergenze.

 

Gli albergatori vedono spesso gli affitti brevi come una minaccia, ma in realtà il target di clientela è differente.

 

Chi sceglie un affitto breve lo fa spesso per motivi di lavoro o per esigenze mediche in città con ospedali specializzati.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Chi si avvicina al mercato degli affitti brevi deve distinguere tra due situazioni diverse:

 

chi ha già un immobile inutilizzato e desidera metterlo a reddito, e chi invece valuta l’acquisto di una casa con l’intento di destinarla a questa attività.

 

 

Secondo le statistiche:

 

– Il 30,5% degli affitti brevi riguarda case ereditate.

 

– Il 26% riguarda appartamenti sfitti.

 

– Il 28,7% sono ex abitazioni dei proprietari.

 

– Solo il 12% sono immobili acquistati appositamente per affitti brevi.

 

 

Molti italiani rientrano nella prima categoria, avendo ricevuto in eredità una casa o possedendo una seconda abitazione non più utilizzata.

 

 

 

 

 

Se si desidera acquistare un immobile per affittarlo a breve termine, è essenziale considerare quattro fattori principali:

 

CITTA’: alcune località offrono una domanda turistica maggiore.

 

ZONA: la posizione all’interno della città può incidere sul prezzo di locazione.

 

CONDIZIONI DELL’IMMOBILE: un appartamento ben tenuto riduce le spese di ristrutturazione.

 

ARREDAMENTO: un design moderno e funzionale può migliorare l’attrattività e il rendimento dell’affitto.

 

 

Questi elementi sono cruciali anche nel caso in cui si decidesse di rivendere l’immobile in futuro.

 

 

 


GLI AFFITTI BREVI SONO UN BUON INVESTIMENTO?

 

La convenienza dell’affitto breve dipende dalla posizione e dalla gestione dell’immobile.

 

Se ben organizzato, può rivelarsi un’opportunità redditizia, ma richiede una valutazione attenta dei costi e delle responsabilità operative.

 

Nonostante spesso venga presentato come un investimento a basso impegno con rendimenti che possono

 

arrivare fino al 7% annuo, non sempre la realtà corrisponde alle aspettative.

 

Gli affitti a breve termine rappresentano davvero un metodo semplice e veloce per ottenere un guadagno extra?

 

Molti proprietari si chiedono se sia più vantaggioso mettere a disposizione la propria seconda casa per turisti e lavoratori temporanei,

 

piuttosto che lasciarla inutilizzata.

 

 

 

 

 



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