“Lavoro e innovazione si incontrano in un Talent Show Digitale” – StartUp Magazine

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Ci troviamo oggi con Bruno Sculli, CEO di 20Seconds, una start-up innovativa che sta rivoluzionando il mondo del reclutamento e degli investimenti attraverso il suo social network basato su video brevi. 20Seconds unisce lavoratori e aziende in un vero e proprio “Work Talent Show”, creando opportunità uniche per entrambi. Bruno, grazie per essere con noi oggi!

Alessandra D’Amato: Bruno, prima di entrare nel dettaglio di 20Seconds, ci piacerebbe conoscere un po’ di più su di te. Qual è la tua storia imprenditoriale e come sei arrivato a creare questa start-up? Com’è nata l’idea?

Bruno Sculli: Ho iniziato la mia carriera da imprenditore nel 2004 con una piccola paninoteca da asporto, dopo aver lavorato nell’azienda di famiglia nel settore delle costruzioni.

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L’idea di 20Seconds è nata a giugno 2023, quando, gestendo diverse attività di ristorazione, ho riscontrato una forte carenza di personale. Le piattaforme di ricerca lavoro risultavano lente e poco efficaci, con lunghe descrizioni e curriculum che non trasmettevano realmente le competenze dei candidati.

Così ho pensato a un’app in cui i lavoratori potessero mostrare le proprie capacità con brevi video, rendendo la selezione più rapida e diretta per le aziende. Da questa intuizione è nata 20Seconds, un nuovo modo di connettere talenti e opportunità.

Alessandra D’Amato: 20Seconds è un’idea davvero innovativa. Qual è la sua missione principale?

Bruno Sculli: La mission di 20Seconds è semplificare la selezione del personale per aziende e lavoratori. I candidati possono creare un profilo e pubblicare video di 20 secondi per mostrare le proprie competenze, mentre le aziende possono presentarsi con video descrittivi delle posizioni aperte e dell’ambiente di lavoro.

Tutti i contenuti sono organizzati nella Home, dove un algoritmo proprietario mostra i video più recenti e quelli con maggiori interazioni. Grazie alla messaggistica integrata, aziende e lavoratori possono comunicare direttamente, rendendo il processo di selezione più rapido ed efficace.

Con questo approccio innovativo, 20Seconds rivoluziona il mondo della ricerca del lavoro.

Alessandra D’Amato: Come funziona esattamente l’app e cosa rende 20Seconds unico nel suo genere?

Bruno Sculli: 20Seconds è un vero e proprio social network basato su video a scorrimento verticale, dove aziende e lavoratori si incontrano in modo diretto. I candidati possono mostrare le proprie competenze, mentre le aziende presentano le loro realtà e le posizioni aperte.

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Grazie al nostro algoritmo proprietario, i contenuti con maggiori interazioni vengono evidenziati in base alla targhettizzazione per luogo e settore, rendendo il processo di selezione più dinamico e coinvolgente. Funzionalità come like, commenti e interazioni trasformano la ricerca del lavoro in un’esperienza più immediata e competitiva, aiutando aziende e candidati a trovare il match perfetto.

Alessandra D’Amato: L’idea di un “Work Talent Show” è sicuramente affascinante. Come vedete l’interazione tra aziende e lavoratori in questo contesto? Qual è il valore che porta alla community?

Bruno Sculli: 20Seconds nasce con l’idea di unire il concetto di talent show e social network, permettendo ai lavoratori di mostrare le proprie competenze attraverso video. Questo approccio innovativo coinvolge i giovani e rende il processo di selezione più dinamico.

Le aziende possono valutare i candidati prima del colloquio, risparmiando tempo nella ricerca del personale. Grazie a interazioni come like e commenti, la selezione diventa una vera e propria competizione, ispirata ai talent show moderni.

Alessandra D’Amato: Parlando della sezione “progetti” dell’app, che ruolo gioca per gli innovatori e gli imprenditori che vogliono attrarre investitori?

Bruno Sculli: La sezione Progetti è uno dei punti di forza di 20Seconds, lanciata a ottobre in collaborazione con il noto influencer ed imprenditore Steven Basalari, questa sezione della nostra app permette a innovatori e startupper di presentare le proprie idee attraverso un video pitch di tre minuti, rivolgendosi ad aziende e potenziali investitori presenti sulla piattaforma.

L’obiettivo è completare l’ecosistema di 20Seconds, offrendo uno spazio anche a chi desidera creare un’attività anziché cercare un lavoro. Una vera opportunità per giovani imprenditori che vogliono trasformare le proprie idee in realtà.

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Alessandra D’Amato: Parlando di investitori, tu hai fatto tutto da solo o ci sono stati partner, bandi o finanziamenti di private equity che ti hanno aiutato lungo il percorso?

Bruno Sculli: L’azienda è stata inizialmente finanziata con fondi personali fino a poco prima del lancio. Durante lo sviluppo, abbiamo raccolto 50.000 euro con un round Family & Friends su una valutazione di 1 milione. Successivamente, poco prima del lancio, abbiamo ottenuto 100.000 euro su una valutazione di oltre 1,4 milioni.

Ad oggi, detengo l’88% di 20Seconds, ma siamo in trattativa con investitori privati per un round pre-seed a una valutazione maggiore per implementare nuove funzionalità e accelerare la crescita della piattaforma.

L’innovazione più significativa in corso è l’integrazione dell’intelligenza artificiale predittiva, un passo strategico fondamentale per il nostro sviluppo.

Alessandra D’Amato: Quali difficoltà hai affrontato lungo il cammino per arrivare dove sei ora e come le hai superate?

Bruno Sculli: Lo sviluppo di 20Seconds ha affrontato diverse sfide, soprattutto nella fase beta, dove abbiamo lavorato per ottimizzare le funzionalità e risolvere criticità tecniche. Anche grazie alla direzione operativa di Andrea La Gioia, siamo riusciti a migliorare l’efficienza interna e accelerare lo sviluppo, rendendo la piattaforma più solida e competitiva.

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Andrea La Gioia (COO) con il premio startup dell’anno per la community di StartupItalia

Il lancio, realizzato con Steven Basalari, è stato un successo straordinario: nella prima settimana abbiamo registrato 30.000 utenti, portando 20Seconds tra le app più scaricate in Italia, superando persino Facebook e WhatsApp e raggiungendo il terzo posto su App Store (iOS).

20Seconds terza in classifica su App Store

In parallelo, abbiamo lanciato 20Podcast, un format dedicato all’imprenditoria italiana, che dopo il successo della prima stagione torna con una nuova edizione in arrivo ad aprile. Restate sintonizzati!

Alessandra D’Amato: Cosa pensi che farà la differenza in futuro nel mondo del reclutamento e dell’innovazione e come 20Seconds si inserisce in questo cambiamento?

Bruno Sculli: Il recruiting sta evolvendo grazie all’AI, ai video e a processi più veloci e inclusivi, superando il CV tradizionale. 20Seconds unisce tecnologia e autenticità, permettendo ai candidati di mostrare il proprio talento in pochi secondi e alle aziende di trovare il profilo giusto rapidamente. L’intelligenza artificiale ottimizza la selezione, riducendo tempi e costi, ma il fattore umano resterà sempre decisivo nella scelta finale. Per questo, 20Seconds fonde AI e valutazione umana, garantendo un processo di selezione più efficace, autentico e meritocratico.

Alessandra D’Amato: Quali sono i progetti futuri per 20Seconds? Dove vedi la piattaforma tra 5 anni?

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Bruno Sculli: Tra i progetti futuri di 20Seconds, l’implementazione dell’intelligenza artificiale predittiva, sviluppata in collaborazione con un grande partner a livello europeo e mondiale, rappresenterà un punto di svolta nel settore del recruiting. Questa innovazione ci permetterà di offrire un servizio unico e altamente performante, posizionandoci come leader nel mercato della selezione del personale.

Nei prossimi cinque anni, prevediamo una crescita significativa della piattaforma, con milioni di utenti che sfrutteranno 20Seconds per trovare lavoro in modo rapido ed efficace. Questo dimostrerà che l’era del curriculum tradizionale sta lasciando spazio a un nuovo approccio basato su video verticali, tracciando la strada per una rivoluzione nel mondo del lavoro.

Alessandra D’Amato Quali consigli daresti agli startupper che ci leggono, magari qualcuno che sta muovendo i primi passi nel mondo delle start-up?

Bruno Sculli: Il mio consiglio ai giovani startupper è semplice: credete nella vostra idea e nel vostro sogno. Ponetevi un obiettivo e lavorate con determinazione per raggiungerlo.

Noi siamo i primi a dover credere nel nostro progetto, perché solo così possiamo convincere gli investitori e appassionarli alla nostra visione. Il vero successo arriva quando si crea qualcosa di innovativo e utile, capace di risolvere un problema reale e di portare un cambiamento positivo.

Perseveranza, unicità e visione: sono questi gli elementi che fanno la differenza nel nostro bellissimo mondo.

Bruno Sculli (CEO) che ritira il premio startup dell’anno per la community di StartupItalia

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Alessandra D’Amato: Ultima domanda, Bruno: cosa diresti a chi è indeciso sul provare 20Seconds?

Bruno Sculli: Le novità possono intimorire all’inizio, soprattutto quando si passa da strumenti tradizionali, come il curriculum, a una piattaforma innovativa come 20Seconds.

Questo cambiamento può sembrare complesso, ma fa parte di un’evoluzione naturale, proprio come è avvenuto nel mondo dei social network a cui ci ispiriamo, passando dai tweet su X ai post di Facebook, dalle foto di Instagram ai video di TikTok.

Allo stesso modo, 20Seconds sta rivoluzionando il recruiting, offrendo a lavoratori e aziende un modo più immediato, efficace e coinvolgente per connettersi e trovare le giuste opportunità.

A chi sceglie di utilizzare 20Seconds, dico di non avere pregiudizi, perché questa piattaforma rappresenta il futuro della selezione del personale. È il momento di abbandonare i vecchi metodi tradizionali e provare un’esperienza più dinamica e interattiva, in cui sia le aziende che i candidati possono mostrare la propria essenza in modo autentico. Questo permetterà a entrambi di fare scelte più consapevoli e mirate, trovando il match perfetto tra talento e opportunità.

Alessandra D’Amato: Grazie, Bruno, per il tuo tempo e per aver condiviso con noi la visione di 20Seconds. Non vediamo l’ora di vedere come crescerà!

Bruno Sculli: Grazie per questa bella chiacchierata e per lo spazio dedicato. È stato un piacere condividere la nostra visione e confrontarci su un tema così importante. A presto!

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L’intervista si conclude qui, ma la rivoluzione portata da 20Seconds è solo all’inizio. Restiamo in attesa di vedere come questa piattaforma continuerà a cambiare il mondo del lavoro e dell’innovazione.

Intervista al CEO di 20Seconds, Bruno Sculli: “Lavoro e innovazione si incontrano in un Talent Show Digitale”



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