Le azioni Terna arrivano a lunedì 9 novembre a 9,774 euro, in calo dello 0,87% venerdì 6 novembre dopo il +1,21% del giorno prima. Da inizio anno il titolo guadagna circa l’11,6%. È una settimana importante per il gestore della rete elettrica: giovedì 12 novembre arrivano i conti dei nove mesi e l’importo dell’acconto sul dividendo, con stacco il 23 novembre. Intanto si attende la decisione dell’ARERA sul possibile taglio del WACC, il rendimento riconosciuto sugli investimenti in rete. C’è però un dato che pochi guardano: oggi il dividendo di Terna rende meno del BTP decennale.
Il nostro articolo del 2 novembre sulle azioni Terna calcolava l’impatto del taglio del WACC sull’utile. Trovate anche la scheda del titolo Terna (TRN).
Azioni Terna oggi: prezzo e andamento
| Terna (TRN) | Dati al 6 novembre 2026 |
| Chiusura 6 novembre | 9,774 € (−0,87%) |
| Range di seduta | 9,706 – 9,806 € |
| Volumi | 3,54 milioni di azioni (4,56 milioni il 5 novembre) |
| Chiusura 5 novembre | 9,86 € (+1,21%) |
| Da inizio 2026 | circa +11,6% |
| Massimo 2026 | 10,41 € (19 giugno) – distanza −6,1% |
| Minimo 2026 | 8,888 € (23 gennaio) |
| Capitalizzazione | circa 19,6 miliardi di euro (2,01 mld di azioni) |
Verifica dei dati: prezzo, range e volumi vengono dalla scheda di SoldiOnline, che mostra la variazione senza segno. Il calo dello 0,87% si ricava dalla chiusura di 9,86 euro del 5 novembre pubblicata da Borsa Italiana (9,86 × 0,9913 = 9,774). Il dato da inizio anno è ricavato dal +9,65% a 9,60 euro di fine ottobre.
Il calcolo esclusivo: Terna rende meno del BTP
| Voce | Calcolo | Risultato |
| Dividendo 2025 (acconto + saldo) | 0,1192 + 0,2770 | 0,3962 € |
| Dividendo 2026 ipotizzato | stabile o in leggera crescita | circa 0,40 € |
| Rendimento del dividendo | 0,40 / 9,774 | 4,1% |
| Rendimento BTP decennale (6 novembre) | dato di mercato | sotto 4,35% |
| Differenza Terna − BTP | 4,1 − 4,35 | circa −0,25 punti |
| Rendimento degli utili (inverso del P/E) | 1,12 / 19,6 mld | 5,7% |
| P/E 2026 | 19,6 / 1,12 | circa 17,5 volte |
Chi compra oggi Terna a 9,774 euro riceve un dividendo di circa il 4,1%, mentre il BTP decennale rende quasi il 4,35%, secondo il commento di seduta di SoldiOnline. In pratica l’azionista accetta un rendimento più basso del titolo di Stato, pur prendendosi il rischio della Borsa. Ha senso solo se il dividendo cresce nel tempo, cosa che una cedola fissa di un BTP non fa. Ed è proprio la crescita che il taglio del WACC può frenare.
Il dividendo 2026 non è ancora noto: l’ipotesi di circa 0,40 euro parte dagli 0,3962 euro del 2025, e il dato verrà chiarito dall’acconto deciso il 12 novembre. L’acconto 2025 era di 0,1192 euro, il 30% del totale, pari all’1,2% del prezzo attuale.
WACC: perché il taglio pesa sul titolo
Il WACC è il tasso con cui l’ARERA remunera il capitale investito nelle reti. Il periodo di osservazione per l’aggiornamento 2027 si è chiuso il 30 settembre. Secondo l’analisi di Websim del 2 ottobre, l’attivazione del meccanismo di revisione è “molto probabile”, con un taglio di circa 30 punti base per la trasmissione elettrica. L’effetto stimato sull’utile netto 2027 delle società regolate pure è tra −3% e −5%, compensato per circa un terzo dalla crescita della base regolata con l’inflazione. Per evitare il taglio servirebbe un’inflazione intorno al 2%, considerata poco realistica.
Lo scorso anno l’ARERA ha deciso sul meccanismo il 4 novembre, con la delibera 476/2025: per il 2026 la soglia dei 30 punti non era stata raggiunta e i valori erano stati confermati. Quest’anno la decisione è attesa nei prossimi giorni. Equita aveva già abbassato il target su Terna da 9,50 a 8,90 euro, con giudizio Hold, come riporta Teleborsa. Per capire perché il tema pesa sulle bollette trovate il nostro approfondimento sull’aumento delle bollette dell’energia.
Conti dei nove mesi e acconto: cosa aspettarsi il 12 novembre
| Voce | Primo semestre 2026 | Guidance 2026 |
| Ricavi | 2,113 mld € (+11,6%) | 4,41 mld € |
| EBITDA | 1,467 mld € (+7,9%) | 2,93 mld € |
| Utile netto | 591,2 mln € (+0,6%) | 1,12 mld € |
| Investimenti | 1,581 mld € (+19,8%) | circa 4,2 mld € |
| Debito netto | 12,63 mld € | – |
Per rispettare la guidance, nel secondo semestre Terna deve fare un utile di circa 529 milioni, il 10,6% in meno del primo. L’obiettivo è quindi raggiungibile anche con un rallentamento. La vera variabile è la spesa per investimenti: servono circa 2,6 miliardi nella seconda metà dell’anno, il 62% del totale annuo. Con i conti arriverà anche l’importo dell’acconto, con stacco il 23 novembre e pagamento il 25. Per un confronto con le altre società che distribuiscono cedole trovate le 5 migliori azioni italiane per dividendo del 2026.
Target price degli analisti e Buy Limit
| Broker | Giudizio | Target | Rispetto al prezzo |
| Jefferies | Hold | 10,90 € | +11,5% |
| Intesa Sanpaolo | Neutral | 10,20 € | +4,4% |
| Barclays | Equal Weight | 10,20 € | +4,4% |
| UBS | Neutral | 9,50 € | −2,8% |
| Equita | Hold | 8,90 € | −8,9% |
| Morgan Stanley | Sell | 8,85 € | −9,5% |
Nessun broker consiglia di comprare. Con la formula del Metodo Biagetti, target minimo 8,85, mediano 9,85 e massimo 10,90 euro, e il margine di sicurezza del 15% previsto per le società regolate, il Buy Limit è di 8,38 euro. Il prezzo attuale è il 16,6% sopra.
Analisi tecnica
Il titolo resta nella fascia tra 9,50 e 10 euro. Il supporto più vicino è il minimo di venerdì a 9,706 euro, poi 9,60 e 9,48 euro, i livelli di fine ottobre. La resistenza è a 9,86 euro, la chiusura di giovedì, e poi la soglia psicologica dei 10 euro. Il massimo annuale di 10,41 euro resta lontano finché la questione WACC non sarà chiarita.
Rischi da considerare
| Rischio | Perché conta |
| WACC | Un taglio di 30 punti base può ridurre l’utile 2027 del 3-5% |
| Tassi | Con il BTP al 4,35%, un titolo che rende il 4,1% è vulnerabile a ogni rialzo dei rendimenti |
| Investimenti | Il piano richiede circa 2,6 miliardi nel secondo semestre: ritardi rallentano la crescita della base regolata |
| Debito | 12,6 miliardi di debito netto, circa 4,3 volte l’EBITDA |
Il giudizio con il Metodo Biagetti
Terna è un’infrastruttura solida, con ricavi regolati e investimenti in forte crescita. Il prezzo però sconta già molto: il dividendo rende meno del BTP, il titolo è il 16,6% sopra il Buy Limit e la decisione sul WACC potrebbe ridurre gli utili 2027. Il giudizio resta Hold, 3 stelle. Chi detiene il titolo può tenerlo e incassare l’acconto del 23 novembre. Chi vuole entrare dovrebbe aspettare la delibera dell’ARERA o un ritorno verso 9 euro.
| Rating Metodo Biagetti Terna ★★★★★ Hold |
| “Ubi maior, minor cessat”
“Dove c’è il maggiore, il minore si fa da parte” — antica massima latina |
Finché il BTP rende di più, la cedola di Terna resta in secondo piano. Per tornare protagonista le serve una crescita che il mercato oggi non è sicuro di vedere.
Domande frequenti sulle azioni Terna
Quanto valgono le azioni Terna oggi?
Venerdì 6 novembre hanno chiuso a 9,774 euro (−0,87%). Da inizio anno salgono di circa l’11,6%, ma sono il 6,1% sotto il massimo di giugno a 10,41 euro.
Quando stacca l’acconto sul dividendo Terna?
Il 23 novembre 2026, con pagamento dal 25 novembre. L’importo sarà deciso dal Consiglio di amministrazione del 12 novembre; nel 2025 l’acconto era di 0,1192 euro.
Cos’è il WACC e perché conta per Terna?
È il rendimento che l’ARERA riconosce sugli investimenti nelle reti. Un taglio di circa 30 punti base, considerato probabile, ridurrebbe l’utile 2027 del 3-5% secondo le stime di Websim.
Il dividendo di Terna rende più del BTP?
No. Con un dividendo di circa 0,40 euro il rendimento è del 4,1%, sotto il 4,35% circa del BTP decennale al 6 novembre.
Qual è il target price delle azioni Terna?
I target vanno da 8,85 euro (Morgan Stanley, Sell) a 10,90 euro (Jefferies, Hold). Il Buy Limit del Metodo Biagetti è di 8,38 euro.
Conviene comprare azioni Terna?
Secondo il Metodo Biagetti il giudizio è Hold (3 stelle): il titolo è solido ma il prezzo è il 16,6% sopra il Buy Limit e il WACC può scendere.
Disclaimer: Questo articolo ha finalità esclusivamente informative e non costituisce consulenza finanziaria né sollecitazione all’investimento. L’autore non è iscritto all’Organismo di Vigilanza e Tenuta dell’Albo Unico dei Consulenti Finanziari (OCF). Le quotazioni sono quelle di chiusura del 6 novembre 2026 e possono cambiare all’apertura di lunedì 9 novembre. Il dividendo 2026 indicato è una stima: l’importo dell’acconto sarà deliberato il 12 novembre. Prima di investire consultate la documentazione societaria, i bilanci, i comunicati price-sensitive e i fattori di rischio, e valutate il vostro profilo con un professionista abilitato
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